«Sono stati battuti tutti i record di velocità, è stato fatto tutto in tempi strettissimi, tra alcuni giorni avremo il piacere di mettere la bandiera italiana sopra il tetto». Silvio Berlusconi, in polo blu a maniche lunghe nella torrida mattina abruzzese, si congratula con le maestranze nel cantiere di Cese di Preturo.
«Andate a chiedere se qualcun altro al mondo è riuscito a fare questi record: credo di no», si inorgoglisce, confermando che le case saranno pronte entro novembre. «È una cosa che non si è mai fatta, il più grande cantiere del mondo: case vere, belle, eterne. È un miracolo che tre mesi dopo la data del terremoto le case arrivino al tetto - dice il premier davanti alle palazzine in realizzazione con le più moderne tecnologie, nel rispetto dell’ambiente e del risparmio energetico - siamo orgogliosi di quanto è stato fatto, anche per le imprese italiane che qui sono la maggioranza. Avevamo detto che ci voleva un miracolo e qui lo stiamo realizzando. Le prime case saranno consegnate entro settembre, prima di così non si poteva fare». Siamo felici di questo complesso.
Claudio Lattanzio